L’amico no

Cari amici,

Quante volte ci capita di sentirci stressati dalle persone attorno a noi? Tutti hanno bisogno di qualcosa, tutti ci chiamano, ci chiedono, pretendono. E quanto è difficile far capire loro che spesso non abbiamo i mezzi per aiutarli e questo ci spezza il cuore. Non sappiamo come affronteranno il nostro rifiuto e questo ci spaventa, perché il nostro no può fargli credere che non vogliamo aiutarli, anche se non è così. E quante volte queste persone non si accorgono che proprio il nostro no è l’aiuto che cercavano, l’aiuto per arrivare a trovare gli altri mezzi necessari al loro bisogno. L’aiuto che spesso fa scoprire nuove abilità, atteggiamenti e risorse, che prima non si credeva di avere. Un no può essere difficile da ricevere e da dare, ma abbiate fede che la vita vi porterà sempre lì dove dovete arrivare. Non spaventatevi davanti a un no, non sarà una porta chiusa, ma un paletto che serve a deviare il nostro percorso per riportarci su quello giusto!

Un abbraccio

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Gli uomini

Care donne,

Non sono solita pubblicare post moralisti o simili su Facebook, ma vedo sempre più “lezioncine” delle donne agli uomini su cosa dovrebbero essere o cosa dovrebbero dare alle donne. Spesso ne parlano come se l’uomo perfetto fosse lontano anni luce o come se proprio non esistesse. Oggi voglio chiedervi di condividere il mio post, non per fare numero, ma indirizzandolo a quell’uomo perfetto che avete trovato. Se come me avete avuto la fortuna d’incontrarlo. A tanti potrà sembrare una perdita di tempo, o una sceneggiata, ma spero mi crediate, se dico di farlo nella speranza che gli rallegri la giornata. Voglio condividerlo per ringraziarlo di essere esattamente così com’è, perché è esattamente ciò che cercavo. Voglio ringraziarlo perché ha fatto di noi una famiglia, anche se bambini non ne abbiamo, come ci recriminano tanti. Voglio ringraziarlo per aver saputo prendersi cura di noi in ogni situazione fino ad oggi, senza mai farmi sentire impotente o esclusa, anche se so che è lui il vero super eroe e non io. Voglio ringraziarlo per il coraggio che mi dimostra ogni giorno lavorando così lontano da noi, perché anche se il suo lavoro gli piace, so quanto sia difficile per lui, ma tutti i giorni lo affronta con la stessa frase in testa: ” lo faccio per noi”. Voglio ringraziarlo anche per quei momenti in cui “mi sgrida”, anche se non lo sopporto, devo ammettere di aver imparato tantissimo. Voglio ringraziarlo per avermi dimostrarti che “c’è sempre un modo” e che “se una cosa la vuoi veramente un modo lo trovi”. Voglio ringraziarlo per ogni mio piccolo e grande capriccio appagato, fin dalla prima sera che ci siamo conosciuti. Voglio ringraziarlo per essere capitato sul mio cammino, per avermi scelta e avermi dato l’opportunità di essere quello che volevo essere: una compagna. E infine voglio ringraziarlo per essere stato il mio sole in questi anni.

Anche se è lungo e so che non avrai voglia di leggerlo, spero che ti rallegri la giornata.

Un bacio e un abbraccio a chiunque passi dal mio blog.

La difficoltà di essere giovani…

Buongiorno amici,

Non so quanti anni abbiano i miei pochi lettori, io sono ancora molto giovane. A molti questo sembra una grande fortuna, avere ancora tanto tempo davanti, ma non è detto che sia sempre così. Essere giovani non significa solo avere tanta energia e poche responsabilità, anzi tutt’altro. Essere giovani significa avere una delle responsabilità più grandi possibile, cioè scegliere cosa fare del proprio futuro. Per molti giovani la pressione, creata dalle aspettative degli altri, diventa talmente grande da spingerli alla depressione, a crisi di panico, a problemi di ansia, che si traducono poi in una salute cagionevole. Tutti i genitori vorrebbero per i loro figli un futuro luminoso, con un lavoro che permetta una vita più che agiata, una famiglia amorevole e vacanze da lusso tutto gli anni. Io per prima mi augurerei questo, se avessi dei figli. Ma la realtà è che dobbiamo imparare a distinguere la luce che ci abbaglia per la sua luminosità, da quella più tenue, ma che ci permette di vedere. Non tutto ciò che desideriamo ci è sempre necessario e utile. Dovremmo augurare ai nostri figli di essere felici, facendo ciò che amano, anche se non sono incarichi che li rendono milionari. Dovremmo augurarli di essere persone felici, complete e soprattutto soddisfatte di se stesse, anche se questo comporta fare un lavoro massacrante e mal pagato. Dovremmo augurare ai nostri figli di trovare il coraggio di affrontare le difficoltà di essere giovani.

Meditazione 432

Buongiorno amici,

Non so se anche a voi è capitato di trovare su Facebook la pubblicità del metodo RQI di Marco Fincati. In ogni caso incuriosita da questa pubblicità ho cercato informazioni e testimonianze e in una di queste ho sentito parlare della Meditazione 432 hz. Non so se la conoscete, ma in breve si tratta di frequenze che comunicano con il corpo per aiutarlo a guarire. Da poco tempo ho iniziate a meditare e perciò, con la curiosità di una novellina, ho voluto provare queste frequenze. Premetto che è la prima volta che riesco a stare 30 minuti in meditazione, segno che sono proprio una principiante. Inizialmente ho sentito un formicolio lungo la cervicale. Ad un certo punto non so bene cosa sia successo, se mi sono addormentata o se ero su un altro piano di coscienza. Mi rendevo conto della musica in sottofondo, di cane e gatto seduti vicino a me e sapevo consciamente che stavo meditando, ma allo stesso tempo era come se non fossi qui. Dopodiché mi sono sentita tirare in avanti da un immagine è così anche da altre. Poi per un momento mi è sembrato di venire tirata verso l’alto e sentendomi un po’ spaventata, mi sono subito riscossa.

Qualcuno di voi a mai provato questo tipo di meditazione? Sapete darmi qualche informazione in più?

Il futuro

Buona sera a tutti,

Ho da poco finito la stagione estiva in albergo e come ogni fine stagione mi ritrovo da sola a casa a pensare. E come ogni volta che mi metto a pensare, mi sorgono diversi dubbi.

Purtroppo non tutti nella vita riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi e questo spesso ci abbatte. Che sia in ambito lavorativo, affettivo o in altri ambiti ancora, spesso sembra difficile arrivare alla meta. Avete mai avuto la sensazione di non sapere da che parte cercare? O peggio ancora di non sapere cosa state cercando? Ritrovandovi magari a fare stupide ricerche sul web alla disperata ricerca di una risposta. La verità è che sembra sempre più difficile ascoltare se stessi e capire cosa cerchiamo. Eppure molti sembrano sapere cosa vogliono fin da bambini, tuttavia molti altri non riescono a capirlo neanche a 30 anni. Spesso i loro tentativi di trovare la strada giusta, finiscono con un nulla di fatto e per questo vengono additati come persone non equilibrate, non stabili e non responsabili. In realtà spesso sono persone che vivono alla perenne ricerca di qualcosa, che non sembra arrivare. Ma l’universo deve avere uno scopo anche per queste persone e forse loro non se ne accorgono, ma ci sono già su quella strada che cercano tanto disperatamente. Qualcuno di voi si è mai sentito in questo modo? E se si come ha trovato una soluzione?

Animali

Cari amici e cari passanti,

Oggi finalmente sono riuscita a ricucire il mio divano dopo i danni che ha provocato il mio cane.

Ho un cane e 2 gatti e per me sono diventati la mia famiglia, ma come in ogni famiglia, ogni tanto ci discuto. Adoro tutti e 3, ma spesso me ne combinano una più del diavolo, per questo motivo c’è chi pensa che dovrei darli via. Ammetto di averci pensato anche io, nei momenti di sconforto più grandi, soprattutto quando i loro disastri mi costano un mucchio di soldi, ma allo stesso tempo il pensiero di separarmene è impossibile da digerire. Sono i compagni più leali che abbia mai avuto, ti amano incondizionatamente di un amore totalmente disinteressato. Questo tipo di amore é un qualcosa che l’uomo, secondo me, non raggiungerà mai, è molto difficile per noi umani amare qualcuno semplicemente così com’è, senza giudicarlo mai e senza arrabbiarci mai con lui. Ed è soprattutto molto difficile accettare i confronti con le persone che amiamo e lasciare che dopo i confronti anche l’amore che proviamo, cambi, si trasformi e cresca. È facile confondere un amore che è cambiato con l’assenza di amore, forse perchè non siamo pronti a vederlo cambiare, in qualche modo il cambiamento ci spaventa. Tuttavia il cambiamento non è per forza negativo, solo richiede del tempo per adattarcisi.

Voi avete animali? Com’è il vostro rapporto con loro? Vi fanno impazzire ogni tanto?

Kissss

Buonasera

Cari amici,

Scusate l’assenza prolungata, spero non mi ricapiti più. Come state? Spero bene!

Vorrei rendervi partecipi di una delle mie ultime riflessioni sui rapporti umani. Non so se anche per voi è lo stesso ma io noto sempre più una crescente difficoltà nel rapportarsi con gli altri. Ogni giorno che passa trovo più difficile riuscire a capire le persone che ho attorno e ha farmi capire da loro. E forse è per questo che ho sentito di nuovo la necessità di questo blog, per potermi esprimere, rileggendo i miei pensieri e rielaborandoli se necessario. Ma c’è una parte dei me che non ha voglia di rielaborare ciò che penso, c’è una parte di me che vorrebbe sentirsi libera di dire ciò che pensa così com’è, senza cercare di accontentare qualcuno e senza aver paura di sentirsi giudicata, ma soprattutto senza dover dare giustificazioni ad ogni cosa.

Quindi vi invito a postare nei commenti un vostro pensiero pensato a caso così come vi viene in mente, senza giudicare l’uno quello dell’altro, semplicemente esprimendovi!

Un bacione e buona notte!